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La doppia crocifissione di Cimabue nella basilica di S. Francesco ad Assisi.
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Salve a tutti, fatto l'esame di cui parlavo qualche giorno fa, sono andato a riprendermi un pò di appunti "francescani" per rispondere al topic lasciato in sospeso, ed ecco che m'è tornata sott'occhio una questione che non avevo assolutamente ben chiara al tempo, e che adesso vorrei proporvi, ovvero il significato iconografico della doppia rappresentazione della Crocifissione da parte di Cimabue ad Assisi.
Riassumendo telegraficamente la questione, la zona presbiteriale della basilica di S. Francesco è opera quasi integralmente attribuita al pittore fiorentino Cenni di Pepi, detto Cimabue, realizzata probabilmente tra il 1277 ed il 1280, salvo una piccola parte, segnatamente la fascia più alta del transetto settentrionale, opera di un artista tradizionalmente noto come "maestro oltremontano" e precedente di pochi anni.
Nella parte settentrionale, sono narrate storie dagli "Atti degli Apostoli", con la Guarigione dello storpio di S. Pietro, la Predica degli Apostoli, la Caduta di Simon Mago, la Crocifissione di S. Pietro e la Decollazione di S. Paolo: quindi, al di sotto di una teoria di apostoli ed angeli e della Trasfigurazione del Maestro oltremontano, la prima crocifissione.
Nella parte meridionale del transetto, sono presenti "Storie apocalittiche": S. Michele che uccide il drago, S. Giovanni e l'angelo, la Caduta di Babilonia, la visione del trono vuoto e l'adorazione dell'Agnello, l'Apertura del 7° sigillo, una Cristo in gloria tra gli angeli, e dunque, la seconda Crocifissione, che si caratterizza, mi pare, solo per la presenza di S. Francesco ai piedi della croce.
Perchè ripetere due volte un episodio in maniera così similare, nell'ambito di un ciclo appositamente progettato? E nell'ambito di storie apocalittiche, non sarebbe stata meglio un'Esaltazione (o Adorazione) della Croce? E come mai una crocifissione al termine di storie degli apostoli?

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Mi scuso per la qualità della seconda foto, ma si tratta di un vecchio tentativo di fotografare il Mirabilia Italiae e le sue pagine patinate riflettenti...non sono riuscito a trovare niente di meglio sul web, però..strano, tra l'altro!!

Saluti.
 
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Mi scuso per la qualità della seconda foto, ma si tratta di un vecchio tentativo di fotografare il Mirabilia Italiae e le sue pagine patinate riflettenti...non sono riuscito a trovare niente di meglio sul web, però..strano, tra l'altro!!

A me è capitato di trovare questo, ma non mi sembra molto meglio.
http://www.bramarte.it/gotico/img/cim3.jpg
CITAZIONE
dunque, la seconda Crocifissione, che si caratterizza, mi pare, solo per la presenza di S. Francesco ai piedi della croce.

Mi pare che la Crocefissione con san Francesco ai piedi della croce sia questa http://img238.imageshack.us/img238/7366/as...orecimabuec.jpg che è quella che si trova presso le scene apocalittiche, giusto?
Ad ogni modo, così, a occhio e croce, mi verrebbe da pensare magari ad una situazione resa un po' complessa magari da interventi successivi ed inoltre, in effetti, con pitture così rovinate, mi pare molto difficile poter dare pareri.
Inoltre, confesso di non essermi riuscito a farmi un'idea chiara della disposizione dei singoli riquadri e quindi delle relazioni tra loro.
Tenderei comunque a credere che - in termini generali - ragione della presenza delle due crocifissioni stia nel fatto che - per primo - san Francesco ebbe le stimmate (cioè le ferite del Cristo sulla croce), per cui fu definito "alter Christus". Questa, ad esempio (ma è solo una cosa buttata lì, senza aver chiara la situazione) potrebbe essere il motivo per cui la crocefissione si trova avvicinata con la Trasfigurazione che è una "epifania" della divinità del Cristo (ma è in questa crocifissione che si trova san Francesco o nell'altra? Faccio fatica a raccapezzarmi).
La presenza degli specifici episodi degli Atti degli Apostoli che hai citato potrebbe poi aver relazione - non so quanto generica - proprio con la vita di san Francesco e, allo stesso tempo, inserirebbero la sua vicenda nella tradizione della Chiesa.
Sottolineo tuttavia che ho scritto quanto sopra senza vedere l'interezza delle pitture, per cui le mie osservazioni andrebbero probabilmente prese con maggiore cautela del solito.
Quanto agli episodi apocalittici, se non sbaglio, anch'essi non sono estranei alle speculazioni mistiche sulle stimmate di San Francesco.
Comunque, nel caso, in termini generali, il riferimento potrebbe essere alla croce apocalittica ed inoltre mi piacerebbe (ma credo non sia possibile dare alcuna valutazione certa) che nella croce lì presente si trovino i credenti alla destra del Crocifisso, mentre gli altri si trovano alla sua sinistra. Se così fosse (e davvero non posso esserne certo in alcun modo) allora si tratterebbe di un'allusione al Giudizio finale.
Ciao.
P.s. Non per nulla la stessa Basilica di San Francesco - come molte altre chiese francescane - è a forma di croce.

Edited by FlaviusStilicho - 16/10/2009, 22:14
 
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Mi pare che la Crocefissione con san Francesco ai piedi della croce sia questa http://img238.imageshack.us/img238/7366/as...orecimabuec.jpg che è quella che si trova presso le scene apocalittiche, giusto?

Si, è proprio quella.

CITAZIONE
Ad ogni modo, così, a occhio e croce, mi verrebbe da pensare magari ad una situazione resa un po' complessa magari da interventi successivi ed inoltre, in effetti, con pitture così rovinate, mi pare molto difficile poter dare pareri.
Inoltre, confesso di non essermi riuscito a farmi un'idea chiara della disposizione dei singoli riquadri e quindi delle relazioni tra loro.

No, a parte il cambio dal maestro oltremontano a Cimabue che potrebbe aver provocato anche un "viraggio" nel programma iconografico originario, che non so per quali basi, viene legato alla dottrina trinitaria di Gioacchino da Fiore, tutto il resto appartiene alla medesima creazione ed è interamente originale. L'unica aggiunta che si può fare, è dire che i due transetti hanno due altari, dedicati l'uno a S. Michele (il transetto "apocalittico" per intenderci), l'altro ai SS. Apostoli (il transetto "apostolico), e che il programma è da mettere in relazione anche ai temi svolti sulle vetrate, che però sono davvero innumerevoli e complicati dal fatto di non essere tutti originali. Provo a dare una descrizione sommaria della situazione, anche se non so quanto possa risultare chiaro (l'ideale sarebbe fare un disegnino, ma adesso mi è impossibile). Come tutto il resto del programma della basilica francescana, andrebbe letto in senso prima orizzontale e poi verticale, quindi è così che lo descriverò.
Nel transetto "apostolico" sono presenti, nel registro superiore --- una "Majestas domini" --- quindi --- un'Ascensione --- quindi --- la Trasfigurazione ---. Nel registro mediano: --- 6 apostoli ---, quindi --- Isaia e Davide --- e di nuovo --- 6 apostoli ---. Nel registro inferiore le storie apostoliche con: --- gli episodi di Gerusalemme (guarigione dello storpio e predica) --- gli episodi di Roma (caduta di Simon Mago, Crocifissione di Pietro, Decollazione di Paolo) --- e quindi --- la Crocifissione n°1, dove compaiono Maria con la testa reclinata, Longino che colpisce il costato ed un angelo che raccoglie il sangue di Cristo.
Nel transetto "apocalittico" sono presenti, in alto un--- "S. Michele che combatte il drago" --- quindi --- una scena non più precisabile --- quindi --- "Cristo in gloria fra gli angeli" (mi pare nella mandorla, da quel che intravedo)---. Nel mezzo, sempre angeli da tutti e tre i lati, nella parte bassa --- la "Caduta di Babilonia" e "S. Giovanni e l'angelo" ---- quindi --- "l'adorazione del trono vuoto e dell'agnello", "l' apertura dei sigilli" ed il "Cristo apocalittico" --- ed in ultimo --- la Crocifissione con S. Francesco inginocchiato ai piedi della crcce e la Maddolena invocante ---. Il gruppo con S. Francesco, Maria e la Maddalena è a sinistra del crocifisso, almeno se si intende questo mettendosi nei panni dell'osservatore, mentre adottando il punto di vista dei personaggi, naturalmente essi vengono a trovarsi alla sua destra. Non sono del tutto certo, comunque, che quelli dall'altro lato siano configurabili come i dannati, in quanto non ho capito se gli atteggiamenti sono d'invocazione e di imprecazione.

CITAZIONE
Quanto agli episodi apocalittici, se non sbaglio, anch'essi non sono estranei alle speculazioni mistiche sulle stimmate di San Francesco

Sapresti indicarmi, anche genericamente, in che modo vengono collegate?

CITAZIONE
Comunque, nel caso, in termini generali, il riferimento potrebbe essere alla croce apocalittica ed inoltre mi piacerebbe (ma credo non sia possibile dare alcuna valutazione certa) che nella croce lì presente si trovino i credenti alla destra del Crocifisso, mentre gli altri si trovano alla sua sinistra. Se così fosse (e davvero non posso esserne certo in alcun modo) allora si tratterebbe di un'allusione al Giudizio finale.

Per l'allusione al Giudizio, dovrei esserci, ma avresti la pazienza di rispiegarmi (forse è l'ennesima volta, ma sono un pò duro di comprendonio ;) ) che cosa caratterizza la croce apocalittica? Non era la croce gloriosa? :wacko:

Grazie comunque per avermi fornito una prima analisi di massima. Segnalo che dovrebbe esiste un'opera a riguardo, nell'ambito di un convegno sull'iconografia del crocifisso tenutosi a Napoli nel 2000 (o nel 1999, non ricordo) ad opera di Serena Romano. Tuttavia, non è consultabile in rete.

Saluti.
 
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L'unica aggiunta che si può fare, è dire che i due transetti hanno due altari, dedicati l'uno a S. Michele (il transetto "apocalittico" per intenderci), l'altro ai SS. Apostoli (il transetto "apostolico), e che il programma è da mettere in relazione anche ai temi svolti sulle vetrate, che però sono davvero innumerevoli e complicati dal fatto di non essere tutti originali.

Bhè, se gli altari si trovavano di riscontro alle immagini di crocefissione, allora chiaramente, la loro posizione è direttamente connessa alla presenza dell'eucarestia.
Come sai, le scene di crocifissione sono solitamente centrali, quando si tratta di opere destinate ad altari (http://www.comune.pigna.im.it/img/polittico.jpg http://www.comune.osimo.an.it/museo/images...o-polittico.jpg )
CITAZIONE
Nel transetto "apostolico" sono presenti, nel registro superiore --- una "Majestas domini" --- quindi --- un'Ascensione --- quindi --- la Trasfigurazione ---. Nel registro mediano: --- 6 apostoli ---, quindi --- Isaia e Davide --- e di nuovo --- 6 apostoli ---. Nel registro inferiore le storie apostoliche con: --- gli episodi di Gerusalemme (guarigione dello storpio e predica) --- gli episodi di Roma (caduta di Simon Mago, Crocifissione di Pietro, Decollazione di Paolo) --- e quindi --- la Crocifissione n°1, dove compaiono Maria con la testa reclinata, Longino che colpisce il costato ed un angelo che raccoglie il sangue di Cristo.

Mi pare che la presenza del Cristo Glorioso, dell'Ascensione e della Trasfigurazione possano essere connesse all'idea di epifania, forse in relazione allo speciale rapporto tra san Francesco e le stimmate della croce. Per il resto, direi che le altre scene (crocefissione di Pietro e martirio di Paolo) rammentino che il tutto si svolge nell'ambito della Chiesa.
Probabilmente esiste poi anche un significato più preciso, ma non sono in grado di rilevarlo.
CITAZIONE
Non sono del tutto certo, comunque, che quelli dall'altro lato siano configurabili come i dannati, in quanto non ho capito se gli atteggiamenti sono d'invocazione e di imprecazione.

Bhè, le aureole si trovano tutte alla destra del Cristo (tranne una, forse?).
CITAZIONE
Per l'allusione al Giudizio, dovrei esserci, ma avresti la pazienza di rispiegarmi (forse è l'ennesima volta, ma sono un pò duro di comprendonio ) che cosa caratterizza la croce apocalittica? Non era la croce gloriosa?

In talune opere tardo-medievali, seguendo comunque testi patristici, si intende rappresentare la Crocefissione sul Calvario come allusione alla croce del Giudizio e quindi al Giudizio finale.
Per esempio, a tale Giudizio si riferisce la presenza dei due ladroni. In realtà, tuttavia, accade anche di trovare modi diversi di esprimere lo stesso concetto: uno di essi è senz'altro quello di porre credenti e increduli separati ai due lati della croce. Ora non riesco a trovarlo in rete, ma credo che sarebbe possibile anche mostrare un esempio.
Ciao.
P.s. Scusami per la risposta un po' impreciso, ma sono costretto a fare le cose un po' in fretta.

Edited by FlaviusStilicho - 17/10/2009, 14:03
 
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Bhè, se gli altari si trovavano di riscontro alle immagini di crocefissione, allora chiaramente, la loro posizione è direttamente connessa alla presenza dell'eucarestia

Già, hai ragione. Nell'unica opera che vi accenna, all'interno dei saggi del Mirabilia Italiae, la presenza delle crocifissioni simmetriche viene spiegate proprio con l'esistenza dei due altari. Solo mi sorgono due dubbi: il primo forse riguarda un'obiezione un pò ingenua, ma...non rimaneva così "scoperto" proprio l'altare maggiore? O forse in questo senso, poteva valere il crocifisso ligneo (che in origine comunque doveva trovarsi sulla trave che separava il presbiterio dalla navata, ci sia o meno mai stata un'iconostasi). La seconda è più che altro "sgamata"...non credo che Serena Romano abbia sprecato un intero saggio per dare una spiegazione così "semplice"! ;)

CITAZIONE
Bhè, le aureole si trovano tutte alla destra del Cristo (tranne una, forse?)

Si, a sinistra c'è san Longino. Mi sembra un grave ostacolo alla lettura in chiave escatologica...o sbaglio?

Saluti.
 
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ma...non rimaneva così "scoperto" proprio l'altare maggiore? O forse in questo senso, poteva valere il crocifisso ligneo (che in origine comunque doveva trovarsi sulla trave che separava il presbiterio dalla navata, ci sia o meno mai stata un'iconostasi)

Penso anch'io che la situazione fosse all'incirca come tu la descrivi o comunque simile.
Un'altra possibilità è quella che, come accadeva in molti casi, un grande crocifisso ligneo fosse installato proprio sopra l'altare.
CITAZIONE
La seconda è più che altro "sgamata"...non credo che Serena Romano abbia sprecato un intero saggio per dare una spiegazione così "semplice"!

Bhè, chi lo sa? In effetti, gli affreschi della basilica di S. Francesco offrono diversi spunti per discutere di presenza di crocifissi su iconostasi (es.: http://www.geometriefluide.com/foto/PIC1610O.jpg ). Magari, la studiosa può essersi ispirata a qualcuno di essi.
CITAZIONE
Si, a sinistra c'è san Longino. Mi sembra un grave ostacolo alla lettura in chiave escatologica...o sbaglio?

Mha, in effetti, non lo so. Il fatto che Longino si trovi a sinistra del Cristo, in sé, non credo sia decisivo. Nella crocefissione che si vede qui: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/comm...1/Rimini136.jpg ad esempio, Longino si trova sulla sinistra, ma la distinzione tra credenti e non credenti è piuttosto netta (si nota persino un tizio che spinge una donna da una parte, oltre ad altri dettagli, naturalmente). Mi sembra comunque che, nel caso assisiate, non si tratti di Longino, bensì del centurione e, ad ogni modo, certamente i Giudei ed i Gentili si trovano a sinistra del Cristo. Direi invece che la Chiesa - interessante il gesto della Vergine (ma è la Vergine?-) che tiene la mano di S. Giovanni Evangelista - si trova tutta alla destra del Cristo per cui, per temi come questo (e mi scuso per il riferimento non espresso), a mio parere, può essere di qualche rilievo aver presente Ef. 2,14 e ss., (http://lasacrabibbiaelaconcordanza.lanuova...sini.html#ef2_2 ) che, per quel che ne so, è un testo che spesso emerge quando si parla di iconografia ed anche architettura medievale.
Ciao.
 
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Bhè, chi lo sa? In effetti, gli affreschi della basilica di S. Francesco offrono diversi spunti per discutere di presenza di crocifissi su iconostasi (es.: http://www.geometriefluide.com/foto/PIC1610O.jpg ). Magari, la studiosa può essersi ispirata a qualcuno di essi.

Potrebbe essere, comunque la difficoltà a trovare libri recenti sta diventando una costante preoccupante. A proposito dell'iconostasi volevo solo segnalarti che l'affresco del Presepe di Greccio, se non erro, mostra l'ambiente della basilica inferiore (per la verità l'enciclopedia dell'arte medievale utilizza il termine "jubé", a me ignoto). La situazione basilica superiore dovrebbe vedersi nell'episodio dell'accertamento delle stimmate.

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Ho trovato anche una foto migliore della Crocifissione alla sinistra del transetto (altare degli apostoli)

[IMG=http://img197.imageshack.us/img197/3800/cimabuecrocifissione.jpg][/IMG] [IMG=http://img197.imageshack.us/img197/cimabuecrocifissione.jpg/1/w2059.png][/IMG]

Una consulenza al volo, anche se OT (rimaniamo in ambito francescano): in biblioteca ho incontrato un ragazzo che sta svolgendo una tesi sugli affreschi frammentari del coro della chiesa di Castelvecchio Subequo (AQ), fortunatamente salvatisi nell'ultimo sisma (anche se la chiesa è puntellata ed il campanile dovrà essere probabilmente abbattuto). Come detto gli affreschi sono frammentari, comunque grossomodo la situazione è questa: nella volta trovano posto i 4 evangelisti, sulle due pareti, da una parte un'annunciazione sormontata da una crocifissione, dall'altra due episodi della vita di S. Francesco, credo (ma non sono sicuro) il sogno di Innocenzo III e la Stigmatizzazione (se così fosse, la visione di Francesco come "alter Christus" sarebbe palese). Comunque, questo ragazzo, che peraltro è preparatissimo, si è "incagliato" sull'identificazione di una figura della crocifissione (l'unica rimasta visibile, peraltro: si arguisce, dalle foto che mi ha mostrato, che le figure fossero in totale tre più Cristo, ed una è sicuramente la Madonna, per cui l'altra è probabilmente S. Giovanni) dotata di barba e tunica e con un coltellaccio (dice lui, a me è sembrata quasi una spada: comunque si vede solo una lunga lama) come attributo iconografico. Inizialmente aveva pensato a S. Bartolomeo, ora pare più portato verso S. Giacomo. In realtà S. Giacomo glie l'ho consigliato io: ma mi chiedo, e ti (vi) chiedo: il senso della presenza? Altrimenti chi potrebbe essere (l'affresco è di fine '200 e la committenza è chiaramente francescana).
Saluti.
 
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CITAZIONE
per la verità l'enciclopedia dell'arte medievale utilizza il termine "jubé", a me ignoto

Se ricordo bene, le poche volte che mi è capitato di trovare questo termine, era riferito a pontili, iconostasi o cose del genere.
CITAZIONE
Ho trovato anche una foto migliore della Crocifissione alla sinistra del transetto (altare degli apostoli)

[IMG=http://img197.imageshack.us/img197/3800/cimabuecrocifissione.jpg][/IMG] [IMG=http://img197.imageshack.us/img197/cimabuecrocifissione.jpg/1/w2059.png][/IMG]

Mi pare che si veda senz'altro meglio rispetto alle immagini delle quali disponevamo, tuttavia le parti rovinate sono tali che direi che davvero è difficile fare valutazioni.
CITAZIONE
da una parte un'annunciazione sormontata da una crocifissione, dall'altra due episodi della vita di S. Francesco, credo (ma non sono sicuro) il sogno di Innocenzo III e la Stigmatizzazione (se così fosse, la visione di Francesco come "alter Christus" sarebbe palese).

Che interessante! Si direbbe che, oltre al Crocifisso posto in relazione con lo stigmatizzato, l'Annunciazione sia posta in relazione con il sogno di Innocenzo III.
CITAZIONE
si arguisce, dalle foto che mi ha mostrato, che le figure fossero in totale tre più Cristo, ed una è sicuramente la Madonna, per cui l'altra è probabilmente S. Giovanni) dotata di barba e tunica e con un coltellaccio (dice lui, a me è sembrata quasi una spada: comunque si vede solo una lunga lama) come attributo iconografico. Inizialmente aveva pensato a S. Bartolomeo, ora pare più portato verso S. Giacomo. In realtà S. Giacomo glie l'ho consigliato io: ma mi chiedo, e ti (vi) chiedo: il senso della presenza? Altrimenti chi potrebbe essere (l'affresco è di fine '200 e la committenza è chiaramente francescana).

Per quel che ne so, la presenza di santi storicamente "incongrui" nelle scene di crocefissione non è rara ma, sempre per quel che mi risulta, è sempre giustificata da motivi simbolici (es.:http://www.lemontmartre.net/spirit/retable_issenheim.jpg ).
Naturalmente, per quel che riguarda la pittura di Castelvecchio Subequo, senza immagini è estremamente arduo farsi un'idea. Mi viene in mente però una eventualità: non è proprio possibile che si trattasse di un san Paolo con san Pietro dall'altro lato della croce?
Ciao.
P.s. Dove si trovano i personaggi rispetto alla Crocefissione? Mi viene da pensare che, se la Madonna si trova da un lato e Giovanni dall'altro, allora poteva essere possibile una composizione simmetrica con due santi, ciascuno agli estremi.
Se però la Madonna e Giovanni si trovano sullo stesso lato, allora forse la mia supposizione va a monte.

Edited by FlaviusStilicho - 22/10/2009, 22:20
 
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Ok, sono riuscito a trovare delle foto. Su un terzo lato del coro (la situazione architettonica non mi è chiara) sono presenti l'Incoronazione di Maria e la Dormitio Virginis.

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Qui ho cercato di mettere in evidenza, per quel che la situazione consente, il particolare suddetto. E' ovvio che io riesca a vederlo solo perché lo ricordo nella foto che mi è stata mostrata. Tra l'altro anche in quella, tutto ciò che si riusciva a vedere era una lama, più di una spada che di un coltellaccio, a mio parere. A detta del'autore della foto, osservandolo dal vivo, erano visibili anche tracce dell'impugnatura al di sopra della lama, da che si evincerebbe che il santo, che dall'aspetto non mi pare poter essere S. Paolo, tendeva questa sapda (?) verso l'alto.

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Beh, mi rendo conto che è poco, ma è giusto per dare un consiglio di massima.

Certo che, viste le simmetrie abbastanza palesi, la stigmatizzazione mi sarei aspettata di trovarla nel registro alto, in legame con l'Incoronazione di Maria e con la Crocifissione.

Saluti.
 
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che dall'aspetto non mi pare poter essere S. Paolo, tendeva questa sapda (?) verso l'alto.

Penso anch'io che non si tratti di san Paolo.
Purtroppo però, non riesco ad identificare la spada e, in effetti, nemmeno l'atteggiamento del personaggio. Se, per caso, il gesto fosse quello di indicare proprio la spada, allora mi viene in mente che potrebbe trattarsi del sacerdote Simeone che, al momento della Presentazione di Gesù al Tempio, profetizzò a Maria "...una spada ti trafiggerà l'anima" o comunque una frase del genere che alludeva alla futura Passione.. Poiché, al di sotto, si trova la scena mariana dell'Annunciazione, allora la cosa mi parrebbe possibile. Credo sarebbe, tuttavia, di un'iconografia piuttosto rara.
Se così non fosse, allora direi che, per le caratteristiche del personaggio, potrebbe trattarsi di un profeta; a questo punto, tuttavia, non saprei dire cosa c'entri la spada.
Ciao.
P.S. Rettifico "iconografia rara", ma non rarissima. Es. : http://www.agroromano.it/territorio/i-comu...n.jpg?isImage=1
 
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CITAZIONE
Se, per caso, il gesto fosse quello di indicare proprio la spada, allora mi viene in mente che potrebbe trattarsi del sacerdote Simeone

CITAZIONE
Rettifico "iconografia rara", ma non rarissima

Complimenti per l'intuizione, mi sembra davvero convincente e plausibile; tuttavia, per quanto abbia cercato, non sono riuscito a trovare altri esempi, oltre a quello che hai allegato tu. Comunque ho girato l'indicazione al ragazzo che sta facendo la tesi, vorrà dire che sarà lui a cercare ;)
 
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