Si, è proprio quella.
CITAZIONE
Ad ogni modo, così, a occhio e croce, mi verrebbe da pensare magari ad una situazione resa un po' complessa magari da interventi successivi ed inoltre, in effetti, con pitture così rovinate, mi pare molto difficile poter dare pareri.
Inoltre, confesso di non essermi riuscito a farmi un'idea chiara della disposizione dei singoli riquadri e quindi delle relazioni tra loro.
No, a parte il cambio dal maestro oltremontano a Cimabue che potrebbe aver provocato anche un "viraggio" nel programma iconografico originario, che non so per quali basi, viene legato alla dottrina trinitaria di Gioacchino da Fiore, tutto il resto appartiene alla medesima creazione ed è interamente originale. L'unica aggiunta che si può fare, è dire che i due transetti hanno due altari, dedicati l'uno a S. Michele (il transetto "apocalittico" per intenderci), l'altro ai SS. Apostoli (il transetto "apostolico), e che il programma è da mettere in relazione anche ai temi svolti sulle vetrate, che però sono davvero innumerevoli e complicati dal fatto di non essere tutti originali. Provo a dare una descrizione sommaria della situazione, anche se non so quanto possa risultare chiaro (l'ideale sarebbe fare un disegnino, ma adesso mi è impossibile). Come tutto il resto del programma della basilica francescana, andrebbe letto in senso prima orizzontale e poi verticale, quindi è così che lo descriverò.
Nel transetto "apostolico" sono presenti, nel registro superiore --- una "Majestas domini" --- quindi --- un'Ascensione --- quindi --- la Trasfigurazione ---. Nel registro mediano: --- 6 apostoli ---, quindi --- Isaia e Davide --- e di nuovo --- 6 apostoli ---. Nel registro inferiore le storie apostoliche con: --- gli episodi di Gerusalemme (guarigione dello storpio e predica) --- gli episodi di Roma (caduta di Simon Mago, Crocifissione di Pietro, Decollazione di Paolo) --- e quindi --- la Crocifissione n°1, dove compaiono Maria con la testa reclinata, Longino che colpisce il costato ed un angelo che raccoglie il sangue di Cristo.
Nel transetto "apocalittico" sono presenti, in alto un--- "S. Michele che combatte il drago" --- quindi --- una scena non più precisabile --- quindi --- "Cristo in gloria fra gli angeli" (mi pare nella mandorla, da quel che intravedo)---. Nel mezzo, sempre angeli da tutti e tre i lati, nella parte bassa --- la "Caduta di Babilonia" e "S. Giovanni e l'angelo" ---- quindi --- "l'adorazione del trono vuoto e dell'agnello", "l' apertura dei sigilli" ed il "Cristo apocalittico" --- ed in ultimo --- la Crocifissione con S. Francesco inginocchiato ai piedi della crcce e la Maddolena invocante ---. Il gruppo con S. Francesco, Maria e la Maddalena è a sinistra del crocifisso, almeno se si intende questo mettendosi nei panni dell'osservatore, mentre adottando il punto di vista dei personaggi, naturalmente essi vengono a trovarsi alla sua destra. Non sono del tutto certo, comunque, che quelli dall'altro lato siano configurabili come i dannati, in quanto non ho capito se gli atteggiamenti sono d'invocazione e di imprecazione.
CITAZIONE
Quanto agli episodi apocalittici, se non sbaglio, anch'essi non sono estranei alle speculazioni mistiche sulle stimmate di San Francesco
Sapresti indicarmi, anche genericamente, in che modo vengono collegate?
CITAZIONE
Comunque, nel caso, in termini generali, il riferimento potrebbe essere alla croce apocalittica ed inoltre mi piacerebbe (ma credo non sia possibile dare alcuna valutazione certa) che nella croce lì presente si trovino i credenti alla destra del Crocifisso, mentre gli altri si trovano alla sua sinistra. Se così fosse (e davvero non posso esserne certo in alcun modo) allora si tratterebbe di un'allusione al Giudizio finale.
Per l'allusione al Giudizio, dovrei esserci, ma avresti la pazienza di rispiegarmi (forse è l'ennesima volta, ma sono un pò duro di comprendonio

) che cosa caratterizza la croce apocalittica? Non era la croce gloriosa?

Grazie comunque per avermi fornito una prima analisi di massima. Segnalo che dovrebbe esiste un'opera a riguardo, nell'ambito di un convegno sull'iconografia del crocifisso tenutosi a Napoli nel 2000 (o nel 1999, non ricordo) ad opera di Serena Romano. Tuttavia, non è consultabile in rete.
Saluti.